Idee regalo di Natale per chi ama cucinare
A Natale, a chi ama cucinare si regala una cosa che userà spesso e che non si è ancora comprato da solo. La differenza rispetto al resto dell'anno è l'occasione: il pensierino per lo scambio tra colleghi, il regalo sotto l'albero e quello per chi ti invita a pranzo sono tre regali diversi. Qui trovi le idee divise così, con una fascia di spesa indicativa e senza marche. Quest'anno Natale cade di venerdì: hai tempo, ma meno di quello che credi.
Se invece vuoi partire dal tipo di persona (chi impasta, chi fa i dolci, chi ha già tutto) c'è la guida ai regali per chi ama cucinare. Questa pagina fa il lavoro che manca: ti dice cosa va bene in quale momento.
Il pensierino: colleghi, vicini, scambio di regali
Poca spesa, zero imbarazzo. Il pensierino giusto si usa in settimana e non chiede spazio.
- Un attrezzo piccolo fatto bene. Uno spelucchino che taglia, una spatola in silicone, un raschietto per gli impasti.
- Canovacci di cotone. In cucina non sono mai abbastanza.
- Un sacchetto di biscotti fatti da te. Sabato 27 novembre nel calendario c'è la pagina per la spesa dei biscotti delle feste. Se vengono storti, lunedì 29 novembre ti do la scusa pronta: "Con lo zucchero a velo sopra diventano "artigianali"."
- Una spezia intera con il suo macinino, o un sale particolare. Si consuma, quindi non ingombra.
Altre idee di questa taglia, con il motivo per cui si usano davvero, le trovi tra i regali per appassionati di cucina con poca spesa.


Sotto l'albero: il regalo vero
Qui si sale di fascia e conta una regola: un oggetto buono batte un set di oggetti mediocri.
- Un coltello, uno. Nel foglio di venerdì 12 febbraio lo dico senza giri: "Non ti serve il ceppo da dodici."
- Un tagliere grande e pesante, di quelli che restano sul piano di lavoro.
- Un termometro da cucina o una bilancia precisa al grammo, se fa dolci o pane.
- Una casseruola dal fondo spesso. Per gli stufati dell'inverno arriva nel mese giusto.
- Un corso di cucina, da fare a gennaio quando le feste sono finite e la voglia torna.
- Un calendario a strappo a tema. Ne conosco uno, ne parlo più sotto.
La planetaria, la macchina per la pasta e tutto quello che occupa mezzo mobile restano fuori dall'elenco, a meno che non te li abbia chiesti. Il regalo ingombrante a sorpresa a Natale è un classico, e a gennaio è già in cantina. Se sotto l'albero c'è un pacco per tua madre, ci sono le idee per il regalo per la mamma che ama cucinare.
Per chi ti invita al pranzo di Natale
Chi ospita ha la cucina piena, il forno occupato e la testa sui tempi di cottura. Il regalo giusto non gli dà altro lavoro.
- Qualcosa che si mette in tavola così com'è. Frutta secca, un torrone, un panforte. Martedì 21 dicembre racconto la storia di quello bianco, e la chiudo così: "Un dolce col proprio nome: questo sì che è un regalo."
- Un barattolo fatto da te, con il fiocco. Cosa metterci dentro lo spiego nei regali fatti in casa da mangiare. Sabato 4 dicembre c'è la pagina per segnare a chi lo regali.
- Un regalo da aprire dopo, quando gli ospiti sono andati via e la lavastoviglie gira.
Da evitare il piatto non concordato. La teglia che va scaldata proprio mentre il forno è pieno è un problema travestito da regalo. Se vuoi cucinare qualcosa, chiedi prima. Lunedì 6 dicembre nel calendario c'è la chat di famiglia in cui tre persone portano l'insalata russa e nessuno porta il pane: succede esattamente così.


All'ultimo minuto, senza farlo capire
È il 23 dicembre e i negozi sono un campo di battaglia. Si può ancora fare bella figura.
- Un buono per un corso di cucina. Si stampa in cinque minuti.
- Una cassetta di frutta e verdura. Per sapere cosa metterci a dicembre guarda la tabella di frutta e verdura di stagione mese per mese.
- Un cesto composto da te. Pasta buona, olio extravergine, una conserva comprata, un pezzo di formaggio stagionato. Scegli quattro cose che mangeresti tu.
- Una cena cucinata da te, da riscuotere a gennaio. Scritta su un biglietto, con la data. Se poi ti serve un ripasso, comincia dai trucchi di cucina che funzionano davvero.
Le idee per fascia di spesa
| Fascia indicativa | Occasione | Idee |
|---|---|---|
| Un pensiero | Colleghi, vicini, scambio di regali | Spelucchino, spatola, raschietto, canovacci, biscotti fatti da te, una spezia intera |
| Un regalo vero | Sotto l'albero, chi ti ospita | Tagliere, termometro, bilancia, un cesto composto da te, un calendario a strappo, un panforte |
| Un regalo importante | La persona a cui tieni di più | Un coltello buono, una casseruola dal fondo spesso, un corso di cucina |
| In gruppo | Regalo di famiglia | Planetaria o macchina per la pasta, solo su richiesta |
Le fasce sono indicative apposta. I prezzi cambiano da un negozio all'altro, il criterio no: meglio un oggetto piccolo e buono che uno grande e così così.
Perché a fine anno ci si fanno i regali
Una curiosità da raccontare mentre si scartano i pacchi. La parola strenna viene dal latino strena, che secondo il vocabolario Treccani voleva dire regalo di buon augurio. I Romani si scambiavano le strenne nei giorni di festa, soprattutto alle calende di gennaio, cioè a Capodanno. L'Enciclopedia Treccani racconta che in origine erano ramoscelli colti nel boschetto sacro alla dea Strenia, e che poi arrivarono fichi e miele, e più tardi denaro e altri oggetti.
Quindi i primi regali di fine anno di cui abbiamo notizia erano, in buona parte, roba da mangiare. Chi regala un barattolo di miele è in linea con una tradizione di un paio di millenni.

E il calendario, a Natale?
Sono di parte, quindi pesa il consiglio di conseguenza. Il Calendario della Cucina 2027 è un calendario da tavolo a strappo: 365 fogli, uno al giorno, con trucchi, parole di cucina, curiosità, ricette in tre mosse, quiz e pagine da compilare. Non è un ricettario e non promette miracoli ai fornelli.
Come regalo di Natale ha una cosa dalla sua: il tempismo. Il primo foglio è quello di venerdì 1° gennaio 2027, quindi chi lo scarta il 25 comincia a strappare una settimana dopo. Sabato 11 dicembre, per dire, c'è il sondaggio panettone o pandoro da far votare a tutta la famiglia: l'anno prossimo la discussione avrà finalmente un verbale. Per arrivare al voto preparato, ho messo in fila le differenze tra panettone e pandoro, legge alla mano.
Per ora è in preordine: con la base in legno costa 23,79 € invece di 27,99 €, il 15% in meno, e arriva a metà novembre. Se chi lo riceve ha già la base del Calendario Creativo, c'è la versione solo blocchetto. Sulla pagina regalo per chi ama cucinare trovi a chi è adatto e a chi no.

Domande frequenti
Cosa regalare a Natale a chi ama cucinare?
Una cosa che userà spesso e che non si è ancora comprato: un attrezzo fatto bene, ingredienti buoni, un corso di cucina. Prima però conviene capire in quale occasione glielo dai, perché un pensierino e un regalo sotto l'albero non sono la stessa cosa.
Cosa portare a chi ti invita al pranzo di Natale?
Qualcosa che non gli dia lavoro quel giorno: un barattolo di biscotti fatti da te, frutta secca, un panforte, un regalo da aprire dopo. Meglio evitare un piatto non concordato, che va scaldato e servito proprio mentre la cucina è piena.
Qual è un regalo di cucina per lo scambio tra colleghi?
Un oggetto piccolo che si usa tutti i giorni: uno spelucchino, una spatola in silicone, un paio di canovacci, un sacchetto di biscotti. Costa poco e non finisce in un cassetto.
Che regalo di cucina fare a Natale all'ultimo minuto?
Un buono per un corso di cucina, una cassetta di frutta e verdura di stagione, un cesto composto da te con cose buone, oppure una cena cucinata da te da riscuotere a gennaio.
Il Calendario della Cucina 2027 arriva in tempo per Natale?
È in preordine: lo ordini adesso con il 15% di sconto e lo ricevi a metà novembre. Il primo foglio è quello di venerdì 1° gennaio 2027.
Da dove viene la parola strenna?
Dal latino strena, regalo di buon augurio. I Romani si scambiavano le strenne nei giorni di festa, soprattutto alle calende di gennaio.
Fonti
Fatti controllati il 12 ottobre 2026. Se trovi un errore, scrivici: lo correggiamo.
